Ogni gravidanza è diversa. Parla della tua situazione con il tuo medico o la tua ostetrica e non interrompere né iniziare mai un farmaco in gravidanza senza un parere medico.
Quali sono i rischi per la persona in gravidanza?
L’obesità aumenta la probabilità di diverse complicanze della gravidanza, e il rischio cresce con l’aumentare dell’IMC. Tra queste:
- aborto spontaneo
- diabete gestazionale (diabete che compare in gravidanza)
- ipertensione e preeclampsia
- trombosi (tromboembolismo venoso)
- travaglio più lungo, induzione del travaglio e parto cesareo
- emorragia abbondante dopo il parto e infezione della ferita dopo un cesareo
- depressione post partum
Conoscere questi rischi aiuta l’équipe che ti segue a programmare controlli aggiuntivi. Non significa che queste complicanze ti capiteranno.
Quali sono i rischi per il bambino?
Per il bambino, l’obesità in gravidanza è associata a una maggiore probabilità di:
- alcune malformazioni congenite, come i difetti del tubo neurale (spina bifida) e i difetti cardiaci; in termini assoluti il rischio aggiuntivo è piccolo
- nascere molto grande (macrosomia), il che può rendere il parto più difficile
- glicemia bassa dopo la nascita e ricovero in terapia intensiva neonatale
- morte in utero, con il rischio più alto a un IMC di 40 o più
- un rischio più alto di obesità e malattie correlate più avanti nella vita
Le ecografie possono essere più difficili da interpretare quando c’è più tessuto addominale, per cui alcune malformazioni sono più difficili da individuare. L’équipe che ti segue può spiegarti che cosa significa per lo screening.
L’obesità influisce sulla fertilità?
Sì, l’obesità può rendere più difficile restare incinta. Nelle donne può alterare l’ovulazione e il ciclo, spesso attraverso la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), e può rendere meno efficaci i trattamenti per la fertilità. Negli uomini è associata a testosterone più basso e a una minore qualità dello sperma.
Perdere circa il 5 per cento del peso corporeo può migliorare le probabilità di un’ovulazione regolare e di una gravidanza. In alcuni Paesi l’accesso ai trattamenti per la fertilità dipende dall’IMC: chiedi al tuo centro quali sono le regole dove vivi. Vedi anche i rischi dell’obesità per la salute.
Come posso prepararmi prima della gravidanza?
Il momento migliore per ridurre i rischi è prima del concepimento, idealmente con una visita preconcezionale dal tuo medico. Passi utili:
- Peso: perdere anche solo il 5–10 per cento del peso corporeo prima della gravidanza può migliorare la salute metabolica e ridurre le complicanze. Puoi trovare supporto con un trattamento sullo stile di vita.
- Acido folico: assumi acido folico da prima del concepimento fino alla 12ª settimana di gravidanza. La maggior parte delle persone ha bisogno di 400 microgrammi al giorno. Le indicazioni su una dose più alta per le persone con obesità variano tra i Paesi: le precedenti indicazioni britanniche raccomandavano 5 mg con un IMC di 30 o più, ma secondo le linee guida NICE attuali bastano 400 microgrammi, a meno che non ci sia un altro fattore di rischio, come il diabete. Chiedi al tuo medico che cosa vale per te.
- Controlli di salute: controlla pressione arteriosa, glicemia e, se russi o sei molto stanca, le apnee notturne.
- Farmaci: rivedi tutti i tuoi farmaci con il medico, compresi quelli per l’obesità.
- Attività fisica: punta a circa 150 minuti di attività moderata a settimana, se puoi.
Come il peso incide nelle altre fasi della vita, dalla pubertà alla menopausa, lo spiega la nostra pagina sull’obesità femminile.
Quanto peso dovrei prendere in gravidanza?
Un certo aumento di peso è sano e necessario in ogni gravidanza, anche per chi vive con l’obesità. Molti Paesi usano gli intervalli dell’Institute of Medicine statunitense (oggi National Academy of Medicine), basati sull’IMC prima della gravidanza:
| IMC prima della gravidanza | Aumento di peso totale |
|---|---|
| Meno di 18,5 | Da 12,5 a 18 kg (da 28 a 40 lb) |
| Da 18,5 a 24,9 | Da 11,5 a 16 kg (da 25 a 35 lb) |
| Da 25 a 29,9 | Da 7 a 11,5 kg (da 15 a 25 lb) |
| 30 o più | Da 5 a 9 kg (da 11 a 20 lb) |
Prendere molto più peso di così aumenta il rischio di un bambino molto grande, di diabete gestazionale e di parto cesareo. Cercare di perdere peso in gravidanza non è raccomandato, perché può danneggiare la crescita del bambino. Alcuni Paesi, come il Regno Unito, non pesano di routine le donne in gravidanza e puntano invece su alimentazione sana e attività fisica.
Puoi chiedere che il tuo peso ti venga comunicato per iscritto, oppure di non conoscerlo affatto.
Quali cure posso aspettarmi durante la gravidanza?
Con l’obesità ti possono essere proposte alcune cure aggiuntive. Variano da Paese a Paese, ma spesso comprendono:
- un test per il diabete gestazionale, a volte anche all’inizio della gravidanza oltre che tra la 24ª e la 28ª settimana
- controlli della pressione con un bracciale della misura giusta e, in alcuni casi, aspirina a basso dosaggio per ridurre il rischio di preeclampsia
- ecografie di accrescimento aggiuntive nella fase avanzata della gravidanza
- una valutazione del rischio di trombosi
- un colloquio con un anestesista prima del parto se l’IMC è elevato, per pianificare il controllo del dolore
- screening per depressione e ansia
Meriti cure rispettose. Se ti senti giudicata per il tuo peso, può esserti utile la nostra pagina sullo stigma del peso in ambito sanitario.
E i farmaci GLP-1 e gli altri farmaci per l’obesità?
I farmaci per l’obesità, compresi i farmaci GLP-1 come semaglutide e tirzepatide, non vanno usati in gravidanza, perché la loro sicurezza per il nascituro non è nota e perdere peso in gravidanza non offre benefici. La linea guida dell’OMS sui farmaci GLP-1 non riguarda le donne in gravidanza. Punti tratti dalle informazioni sul prodotto:
- Semaglutide (Wegovy): il foglio illustrativo britannico indica di usare un metodo contraccettivo durante il trattamento e di interromperlo almeno 2 mesi prima di una gravidanza programmata.
- Tirzepatide: la scheda tecnica statunitense indica di sospendere il farmaco quando si accerta la gravidanza. Può rendere meno efficace la pillola anticoncezionale, per cui si consiglia un metodo non orale o un metodo di barriera aggiuntivo per 4 settimane dopo l’inizio e dopo ogni aumento di dose.
- Se resti incinta mentre usi uno di questi farmaci, contatta subito il tuo medico.
Regole e tempi possono variare tra Paesi e prodotti, quindi programma la gravidanza insieme al medico che ti prescrive il farmaco. Dopo la sospensione il peso spesso torna a salire; le nostre pagine sui farmaci per dimagrire e sulla ripresa del peso spiegano perché.
Se un farmaco sia adatto a te è una questione da discutere con il tuo medico. Obesity Foundation non consiglia né promuove i farmaci per dimagrire; il nostro impegno è per una buona alimentazione, un’attività fisica adeguata e il camminare.
Posso restare incinta dopo la chirurgia bariatrica?
Sì, e spesso la fertilità migliora dopo la chirurgia bariatrica, ma è meglio aspettare che il peso si sia stabilizzato. Secondo un consenso internazionale questo avviene di solito circa 1 anno dopo una sleeve gastrectomy o un bypass gastrico e 2 anni dopo un bendaggio gastrico. Punti importanti:
- Usa un metodo contraccettivo affidabile. Dopo l’intervento la pillola combinata può essere meno affidabile, per cui di solito si consigliano metodi a lunga durata d’azione, come la spirale o l’impianto sottocutaneo.
- Informa presto l’équipe che ti segue del tuo intervento e continua ad assumere vitamine e minerali; i loro livelli vengono di solito controllati in gravidanza.
- Il test standard con bevanda zuccherata per il diabete gestazionale può causare sintomi di dumping dopo un bypass o una sleeve, per cui si possono usare altri metodi, come il monitoraggio della glicemia a domicilio.
- Punta a un aumento di peso sano, in linea con gli intervalli indicati sopra.
Posso allattare al seno se vivo con l’obesità?
Sì. L’allattamento al seno è raccomandato a tutti i genitori che possono e vogliono farlo, anche dopo la chirurgia bariatrica. Le persone che vivono con l’obesità a volte trovano più difficile iniziare e proseguire, quindi chiedi presto un supporto aggiuntivo per l’allattamento.
La maggior parte dei farmaci GLP-1 non è raccomandata durante l’allattamento: il foglio illustrativo di semaglutide indica di non usarla, e per tirzepatide non ci sono dati sul bambino allattato. Parla con il tuo medico di quando è sicuro riprendere il trattamento dopo il parto.
Dopo la nascita del bambino, è meglio perdere peso con calma, con una buona alimentazione, camminate e abbastanza riposo. La nostra guida per dimagrire dopo il parto mostra tempi realistici e cosa è sicuro durante l’allattamento.
Domande frequenti
Posso restare incinta se ho un IMC elevato?
Sì, molte persone con un IMC elevato restano incinte e hanno bambini sani. L’obesità può allungare i tempi per il concepimento, soprattutto in presenza di PCOS. Una visita preconcezionale dal tuo medico ti aiuta a prepararti e a ridurre i rischi.
È sicuro perdere peso in gravidanza?
Perdere peso intenzionalmente in gravidanza non è raccomandato, perché può influire sulla crescita del bambino. Punta invece a un’alimentazione sana, a un’attività fisica regolare e a un aumento di peso moderato. Per chi ha un IMC di 30 o più, l’Institute of Medicine suggerisce un aumento totale da 5 a 9 kg.
Quanto tempo prima della gravidanza devo interrompere semaglutide?
Il foglio illustrativo britannico di semaglutide indica di interromperla almeno 2 mesi prima di una gravidanza programmata e di usare un metodo contraccettivo durante il trattamento. Le indicazioni per altri farmaci sono diverse, quindi pianificalo con il medico che te lo prescrive. Se resti incinta mentre lo assumi, contatta subito il tuo medico.
Quanto devo aspettare per una gravidanza dopo la chirurgia bariatrica?
Gli esperti consigliano di aspettare che il peso si sia stabilizzato, di solito circa 1 anno dopo una sleeve gastrectomy o un bypass gastrico e circa 2 anni dopo un bendaggio gastrico. Nel frattempo usa un metodo contraccettivo affidabile e parla con la tua équipe bariatrica prima di cercare una gravidanza.
Fonti
- American Family Physician – Obesity in pregnancy: updates and considerations (2026) (in inglese)
- National Academy of Medicine – Gestational weight gain among women with obesity (2020) (in inglese)
- NICE – Maternal and child nutrition (NG247): recommendations (2025) (in inglese)
- electronic medicines compendium (Regno Unito) – Foglio illustrativo di Wegovy compresse (semaglutide) (in inglese)
- Informazioni di prescrizione statunitensi di Zepbound (tirzepatide) – uso in popolazioni specifiche (in inglese)
- Shawe J et al. – Pregnancy after bariatric surgery: consensus recommendations, Obesity Reviews (2019) (in inglese)
